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La Storia
La Taverna degli Artisti deve la sua storia al fondatore Angelo Berti che negli anni ’50 aprì a Revere (MN) il ristorante. La notorietà del gastronomo mantovano, che reinventò la cucina rinascimentale, raggiunge il suo apice agli inizi degli anni sessanta. Il ristorante diventa la méta di personaggi della cultura, dello spettacolo e della politica italiana del periodo.
Per Angelo Berti la buona tavola è un importante mezzo di comunicazione. Al gastronomo mantovano l’accademia Nazionale di Cucina ha dedicato un riconoscimento il “Premio Angelo Berti” che ogni anno viene assegnato ai sostenitori di iniziative volte alla conoscenza e alla divulgazione della buona cucina italiana. L’Istituto Professionali di Stato per i Servizi Alberghieri di Verona (che ha una cinquantina di classi e mille studenti iscritti) intitola la scuola ad Angelo Berti.
La guerra sembra distruggere i programmi di Berti. Lo troviamo a Revere (Mantova) nel ‘45 esercente di un caffè trattoria e della prima “balera” del dopoguerra: il “Dancing Azzurro” e aderente nello stesso tempo, alle idee di rinnovamento del Paese conseguenti alla lotta di Liberazione.
L’assestamento dell’Italia sembra avanzare, la trattoria bar non gli dà soddisfazione, capisce l’andamento delle cose, riesce a trasformare una ex colonia fluviale in un “camping” sulle rive del Po.
Tempi duri e difficili. Non sa a che santo rivolgersi: apre un piccolo locale, trattoria tipica, nella centrale piazza Grazioli di Revere, poi gli nasce l’idea della “TAVERNA DEGLI ARTISTI”. Non ha mezzi per realizzarla. ma colpo di fortuna gli fa spiccare il gran salto. Anno 1957: un concorso culinario a carattere nazionale, organizzato a Bologna, lo vede vincitore del primo premio. La notizia si rincorre da provincia a provincia. L’ascesa sta per cominciare
A questo punto occorrerebbero volumi per mettere insieme quel mosaico esaltante degli ultimi suoi straordinari e intensissimi tre anni di vita., più importante è l’organizzazione del gigantesco e macchinoso pranzo in maschera di Trimalcione.
Purtroppo la morte, interrompendo i suoi progetti non lo risparmia e lo colpisce senza scampo il 16 Gennaio 1964.
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